Il banco tra poetica e metamorfosi

Progetto realizzato nell'a.s. 2016/2017 dalla classe 2A Scienze Applicate, sotto la guida della prof.ssa Luciana Guerra.

In una seconda liceo, tra i "Che noia!" "Che pesantezza!" "Che astrusità!", si propone per alcuni e si "propina" per altri il testo poetico.

Come saltar oltre i pregiudizi e accendere gli sguardi spenti? Montando in sella al cavallo alato della fantasia e creatività e cavalcando con leggerezza verso l'orizzonte della poesia.

E allora uno sguardo dall'alto verso il mondo della scuola e poi planata e atterraggio lì dove spesso è la posizione quotidiana di uno studente nell'aula: Il banco di fronte al proprio corpo. Il banco, una timida roccaforte per le conquiste e le battaglie giornaliere…

Da quel banco ha avuto inizio (nell'anno scolastico 2016-2017, con la classe 2ASA) il nostro percorso: avvicinarsi alla poesia, analizzare e discutere di poesia, costruendo giochi da tavolo ed installazioni con cui fare e far fare poesia. L'avventura, conclusa nel 2017 e presentata alla festa della scuola, è stata documentata quest'anno (2017-2018) per il sito della scuola.

Un sorriso, un po' di ironia e via con i titoli dei lavori assegnati a ciascun gruppo:

- Indovina il banco (Roberta Perazzi, Sara Damira Librimir, Elisa Li Jao Zao)

Bancopoli (Ilaria Lupo, Francesca Dean, Eleonora Frisone)

- Il giocatore poeta (Maximiliano Luca Crocamo, Fulvio Visintin, Gianluca Bacci)

Il banco pop-up (Simone Fontanot, Marco De Falco, Alessio Civardi)

L'arte nel banco (Michele Bulli, Riccardo Camossi, Gabriel Biondini Vassilli)

Composizioni a puzzle per poetare sul banco (Riccardo Masetti, Samuele Desogus)

Metamorfosi dei grandi classici per l'irruzione di un intruso: il banco (Riccardo Camossi)



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