INTRODUZIONE: QUADRO NORMATIVO

L’Alternanza Scuola Lavoro entra nel nostro sistema educativo con la L. 53/2003 che all’art.  4 prevede la possibilità di realizzare percorsi formativi rivolti ai giovani in età compresa tra i 15 e 18 anni sulla base di convenzioni stipulate tra l’istituzione scolastica e imprese, enti pubblici e privati disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

Il D.lgs 77/2005 definisce l’Alternanza Scuola Lavoro come modalità didattica attraverso cui realizzare percorsi coerenti col Piano Triennale dell’Offerta Formativa volti all’acquisizione di conoscenze e competenze spendibili sul mercato del lavoro.

Per i Licei il D.P.R. 89/2010 stabilisce che le istituzioni scolastiche, a partire dal secondo biennio, possono attivare moduli ed iniziative di “studio-lavoro” realizzabili tramite progetti, esperienze pratiche e tirocini volti a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

La L. 107/2015, nei commi dal 37 al 43 dell’art. 1 sistematizza l’Alternanza Scuola Lavoro dall’a.s. 2015-2016 nel secondo ciclo di istruzione attraverso:

a) la realizzazione di percorsi obbligatori di ASL negli ultimi 3 anni della scuola secondaria di secondo grado da inserire nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
b) la stipula di convenzioni tra l’istituzione scolastica e le aziende o gli enti pubblici / privati presenti sul territorio;
c) l’impresa simulata;
d) la realizzazione di corsi di formazione in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro secondo quanto disposto dal D. lgs 81/2008 e rivolti agli studenti inseriti in percorsi di ASL.

 

FINALITÀ DELL’ ALTERNANZA  SCUOLA LAVORO  

(D.lgs 77/2005, art. 2)

All’interno del sistema educativo del nostro paese l’Alternanza Scuola Lavoro è stata proposta come metodologia didattica per:

a) attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorso del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
b) arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche sul mercato del lavoro;
c) favorire l’orientamento dei giovani e per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
d) realizzare un organico collegamento tra la scuola, il mondo del lavoro e la società civile;
e) correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

LE SCELTE DELL’I.S.I.S. "Michelangelo Buonarroti"

Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro dell’Istituto:

- è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa;

- si realizza tramite l’offerta di una pluralità di attività che promuovono l’incontro degli studenti col mondo del lavoro (incontri con esperti, visite aziendali, simulazione d’impresa, stage, ricerca sul campo, lezioni in aula di diritto del lavoro, sicurezza, primo soccorso, attività di orientamento);

- nella progettazione dei percorsi formativi tiene conto della specificità dei vari indirizzi di studio assicurando attinenza tra i contenuti curricolari e l’esperienza pratica;

- documenta la progettazione del percorso, condivisa con la struttura ospitante, tramite il software “Scuola e Territorio" della Spaggiari.

 

Staff Alternanza Scuola-Lavoro

REFERENTE ASL

prof. Elena Zinutti

STAFF ASL

prof. Giovanna Bellanca

prof. Andrea Rubinaccio

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

sig.ra Sabrina Fulignot

 


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