Il processo di valutazione si avvale di due momenti, distinti ma interconnessi: la valutazione e la verifica (misurazione).

La VALUTAZIONE riguarda il processo educativo nella sua globalità e descrive gli stati di maturazione e di crescita complessiva del soggetto in formazione. Tiene conto anche della regolarità della frequenza, dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della capacità di recupero.

All’I.S.I.S. Michelangelo Buonarroti, in ciascuna disciplina delle varie classi, in sede di scrutini, intermedi e finali, la valutazione dei risultati raggiunti viene formulata mediante un voto unico. Il voto è espressione di sintesi valutativa e pertanto si fonda su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate.

Con il termine VERIFICA si intende l’accertamento della padronanza di determinati apprendimenti attraverso l’osservazione e la registrazione dei risultati; si avvale del supporto di prove formali adatte a verificare il possesso di conoscenze, abilità, capacità e competenze.

La valutazione di ogni prova di verifica, come da norma, deve essere trasparente e tempestiva.

La valutazione, specialmente all'inizio del corso di studi, mira a recuperare gli aspetti corretti e accettabili della prova, piuttosto che a penalizzare l'errore; l'errore va rilevato in funzione formativa, per favorire la riflessione dello studente e rendere salde le sue conoscenze e competenze.

La verifica scritta, orale o pratica può essere diagnostica, per definire i livelli di partenza; formativa, per seguire passo passo l'azione e gli interventi didattici e giudicarne l'efficacia; sommativa, per certificare l’apprendimento di conoscenze, abilità e competenze.

Gli strumenti di verifica possono essere vari, scelti in funzione delle diverse discipline e di ciò che si vuole verificare:

  • interrogazioni orali
  • prove scritte (temi, esercizi, questionari, problemi)
  • saggi brevi
  • trattazione sintetica di argomenti
  • quesiti a risposta singola o breve
  • test strutturati a risposta chiusa
  • relazioni di laboratorio
  • test e prove di tipo pratico
  • test di analisi della prestazione di tipo pratico.

Nelle discipline “Italiano”, “Matematica” e “Lingua straniera” sono previste delle prove scritte, necessarie alla verifica/valutazione di specifiche competenze. E’ opportuno che le classi del secondo Biennio e di quinta del Liceo scientifico svolgano prove scritte di Fisica; e del Liceo scientifico, opzione Scienze Applicate, prove scritte di Fisica e Scienze.

Nelle altre discipline i docenti decidono di volta in volta a quali strumenti ricorrere, tenuto conto degli obiettivi e delle competenze da verificare, delle attività didattiche realizzate e delle metodologie adottate.

Il Collegio dei Docenti fissa "quanto" e "quando" verificare: indica il numero minimo delle prove scritte, orali e pratiche per ciascun periodo in cui è diviso l’anno scolastico; concorda le modalità di svolgimento delle simulazioni delle prove d’esame per le classi quinte; stabilisce il numero massimo di prove scritte, esclusi eventuali recuperi, da svolgersi in una settimana (non più di una al giorno); decide i termini entro i quali restituire le prove scritte corrette, in ottemperanza al criterio della tempestività.

Nell’agenda del registro elettronico di ciascuna classe i docenti segnano per tempo la data di svolgimento di tutte le prove scritte.

Per assicurare la trasparenza valutativa, i docenti precisano agli studenti gli elementi che concorrono alla valutazione periodica e i criteri di valutazione, spiegano la funzione degli strumenti di verifica, informano sul numero e il tipo di verifiche, chiariscono i criteri di valutazione delle prove e comunicano i risultati delle stesse.

I docenti valutano la progressione dell’apprendimento alla fine di ogni periodo scolastico e utilizzano i seguenti dieci livelli per esprimere il raggiungimento o il non raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento (conoscenze, abilità, competenze), fissati nella programmazione dei vari Dipartimenti e del singolo docente:

Livelli

Descrittori di livello

10

Obiettivi raggiunti in modo eccellente:

padronanza / presenza sicura e approfondita di tutti gli aspetti richiesti, in un quadro organico

9

Obiettivi raggiunti in modo ottimo / pienamente raggiunti:

padronanza / presenza decisamente piena di tutti gli aspetti richiesti in un quadro organico

8

Obiettivi raggiunti in modo buono:

padronanza / presenza piena degli aspetti richiesti

7

Obiettivi raggiunti in modo discreto/soddisfacente/pienamente sufficiente:

padronanza / presenza di tutti i principali aspetti richiesti

6

Obiettivi sostanzialmente raggiunti / raggiunti in modo globalmente positivo:

presenza di quasi tutti i principali aspetti richiesti / degli aspetti essenziali

5

Obiettivi parzialmente raggiunti / raggiunti solo in parte / in modo inadeguato:

si colgono carenze / limiti relativi ad aspetti importanti richiesti

4

Obiettivi non raggiunti in modo netto / gravemente insufficiente:

presenza (solo) di aspetti elementari in un quadro confuso, disorganico

3

Obiettivi non raggiunti in modo grave:

presenza di elementi isolati e scarsamente significativi

2

Obiettivi non raggiunti in modo molto grave:

presenza (solo) di elementi isolati e scarsamente significativi

1

Obiettivi assolutamente non raggiunti:

risposta inesistente

 


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