I Consigli di classe basano l’assegnazione del voto di comportamento sui seguenti criteri:

AMBITI DI VALUTAZIONE

OBIETTIVI

DESCRITTORI

COMPORTAMENTO

in classe e in ogni contesto

Lo studente deve conoscere le regole fondamentali del vivere sociale, il regolamento di Istituto e attenervisi

-  Stabilire rapporti personali corretti con i docenti, i compagni, il personale e con tutte le persone

- Saper interagire nel gruppo

-  Collaborare nei lavori di gruppo, quando richiesto

-  Partecipare con impegno e in modo autonomo, aperto e costruttivo all’attività in classe, dimostrando disponibilità al dialogo educativo

-  Partecipare con impegno e in modo costruttivo alle attività didattiche (progetti, interventi di esperti, viaggi di istruzione)

-  Rispettare l’ambiente scolastico e le cose altrui

FREQUENZA

Lo studente deve essere consapevole  dell’obbligo di frequenza e della necessità di rispettare gli orari

-                      Rispettare gli orari scolastici limitando il numero di ingressi in ritardo e di uscite anticipate

-                      Non fare assenze strategiche, rispettando la programmazione di classe

-                     Giustificare tempestivamente le assenze, tenere in ordine il libretto, riportare in tempo utile i tagliandi relativi a comunicazioni con la famiglia

IMPEGNO

Lo studente deve rispettare gli impegni di studio e deve svolgere i compiti con regolarità

-   Portare il materiale per le lezioni e le esercitazioni

-   Rispettare le consegne date e svolgere regolarmente i compiti

-   Non sottrarsi alle verifiche e alle valutazioni

I criteri sopra riportati vengono declinati dai Consigli di classe in diversi livelli, dal sufficiente (6) all’eccellente (10), partendo dall’assunto che la valutazione “deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero periodo scolastico” e ha un’importante valenza formativa ed educativa.

In particolare sussiste la seguente corrispondenza tra i criteri individuati e il voto di comportamento:

Voto 10

L’allieva/o applica tutte le condizioni sopra indicate in modo conforme all’età e al grado di maturazione. L’allieva/o è seria/o e corretta/o in ogni suo comportamento, puntuale e rigorosa/o nei confronti dei propri doveri scolastici, con una partecipazione alle attività didattiche attiva, rispettosa/o delle regole fondamentali della convivenza scolastica e civile, disposta/o a riconoscere esigenze e opinioni altrui e con un ruolo propositivo all’interno della classe. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di eccellente maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico.

Voto 9

L’allieva/o applica tutte le condizioni sopra indicate in modo conforme all’età e al grado di maturazione. L’allieva/o è corretta/o nei suoi comportamenti, puntuale nei confronti dei propri doveri scolastici, con una costante partecipazione alle attività didattiche, rispettosa/o delle regole fondamentali della convivenza scolastica e civile. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di ottima maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico.

Voto 8

L’allieva/o, pur applicando sostanzialmente tutte le condizioni sopra indicate, commette alcune lievi inadempienze, che possono comportare anche delle note disciplinari o richiami di lieve entità e/o manifesta una partecipazione non sempre adeguata. Tali atteggiamenti non pregiudicano la correttezza dei rapporti con docenti, compagni e personale scolastico. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di buona maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico.

Voto 7

L’allieva/o disattende, anche ripetutamente, una o più delle condizioni sopra riportate e/o manifesta atteggiamenti ed espressioni che possono compromettere la qualità della vita scolastica. Tali comportamenti possono determinare l’assegnazione di note disciplinari per fatti di non particolare gravità o anche di una sola sanzione di maggiore entità. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni però l’allieva/o dimostra apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un soddisfacente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di soddisfacente maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico

Voto 6

L’allieva/o disattende ripetutamente una o più delle condizioni sopra riportate, non sa o non vuole improntare il suo comportamento alle norme basilari della convivenza scolastica e civile, con atti e parole talvolta poco rispettosi dei diritti altrui. Tali atteggiamenti possono comportare numerosi richiami, note disciplinari e/o eventuali provvedimenti fino all’allontanamento temporaneo dell’allieva/o dalla comunità scolastica. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni però l’allieva/o dimostra apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di solo sufficiente maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico.

Voto 5

L’allieva/o manifesta reiteratamente comportamenti che, oltre a non rispettare il regolamento d’istituto, appaiono gravemente lesivi dei diritti altrui e delle regole fondamentali di convivenza civile, ad esempio il coinvolgimento in fatti che turbino il regolare andamento della scuola o arrechino offese al rispetto delle persone e al buon nome della comunità scolastica, gravi e/o numerosi atti di vandalismo, ecc. La particolare gravità delle mancanze disciplinari può determinare l’adozione di vari provvedimenti disciplinari, tra cui più di un allontanamento temporaneo dell’allieva/o dalla comunità scolastica e, successivamente alla irrogazione delle sanzioni, l’allieva/o non dimostra apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Il voto corrisponde ad un giudizio complessivo di insufficiente maturazione e crescita civile e culturale in ordine all’intero periodo scolastico.

 

Secondo le indicazioni ministeriali (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) esiste un limite minimo di frequenza (almeno tre quarti dell’orario annuale) per essere ammessi alla classe successiva o all’Esame di Stato.

Eventuale deroga al suddetto limite può determinarsi per assenze documentate per motivi di salute, per impegni e prestazioni sportive ed artistiche di alto livello, per gravi motivi personali e/o di famiglia, purché tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione dell’alunno stesso.


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