La scuola si impegna a predisporre tutte le condizioni organizzative e didattiche finalizzate a migliorare la qualità degli apprendimenti e a prevenire l’insuccesso scolastico.

In particolare la programmazione educativa e didattica del Collegio dei docenti e dei Consigli di Classe e i piani di lavoro dei singoli docenti progettano interventi didattici finalizzati al sostegno e al recupero delle carenze rilevate nell’apprendimento degli studenti. Tali interventi possono essere di duplice natura: in itinere (durante l’orario curricolare) e al termine di ciascun periodo in cui si  articola l’anno scolastico.

I consigli di classe, in sede di scrutinio intermedio e finale, su indicazione dei singoli insegnanti delle materie oggetto di recupero:

  • individuano la natura delle carenze, dopo un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e del tipo di difficoltà incontrate (ad esempio carenze nell’impegno, carenze nelle abilità di base, mancanza di motivazione, inadeguatezza del metodo di studio, difficoltà di tipo logico)
  • forniscono indicazioni sull’azione di recupero
  • certificano, sulla base di verifiche documentabili, gli esiti ai fini del recupero dell’insufficienza.

Le specifiche carenze rilevate dal singolo docente, le indicazioni e gli esiti relativi al recupero vengono segnati nella sezione “Annotazioni” del registro elettronico, dove si comunica anche l’avvenuto o meno recupero dell’insufficienza.

Gli interventi possono consistere in attività di recupero o consolidamento durante l’orario curricolare, in recupero autogestito dallo studente, in attività di recupero in orario aggiuntivo.

Gli studenti devono colmare le lacune rilevate nel primo periodo nei tempi stabiliti dal Collegio dei docenti e calendarizzati dai singoli insegnanti.

Gli studenti, per i quali sia stato sospeso il giudizio di ammissione nello scrutinio finale, devono sostenere le prove di verifica nel periodo individuato dal Collegio dei docenti fra il termine delle lezioni e l’inizio dell’anno scolastico successivo (giugno-agosto). Per gli stessi studenti la scuola organizza, per alcune discipline, dei corsi di recupero da svolgersi nel periodo successivo alla conclusione delle lezioni. La partecipazione degli studenti a tale iniziative è obbligatoria, a meno che le famiglie diano comunicazione formale di non adesione.


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