L'attività di orientamento in uscita necessita di un iter informativo e formativo, attuato attraverso metodologie, strategie e strumenti acquisibili nel corso del secondo biennio e quinto anno con l'obiettivo di conseguire competenze utili per scegliere con sufficiente serenità e sicurezza un percorso di studi e/o di lavoro.

Obiettivo: fornire dati, suggerimenti ed occasioni esperienziali attraverso i quali lo studente trovi, in modo autonomo, la propria soluzione o prenda la propria decisione sul suo futuro, consapevole delle eventuali difficoltà.

 

PERCORSO INFORMATIVO

Il coordinatore d 'Istituto per l'Orientamento in uscita mette in atto le seguenti azioni:

  • raccoglie i bisogni degli alunni attraverso colloqui informali e incontri “ad hoc”
  • fornisce materiale informativo (giornali, fascicoli, CD, opuscoli )
  • vaglia le proposte che giungono dalle Università
  • organizza uno o più incontri di presentazione delle Facoltà da parte di Docenti universitari
  • organizza visite alle Università, con possibilità di assistere a qualche lezione
  • favorisce la partecipazione a stages presso alcune facoltà Universitarie o altre istituzioni
  • organizza una giornata di incontri con ex-studenti, ora universitari dei primi anni, per informazioni su esperienze concrete
  • organizza incontri con altri esperti, che illustrino le possibilità di lavoro e i vari profili e le competenze delle varie figure professionali, i settori in via di sviluppo
  • allestisce uno sportello help per l'orientamento in una stanza dove riceve con un orario stabilito gli studenti che necessitano di informazioni e di materiale illustrativo

Figure professionali coinvolte: Il coordinatore d'Istituto per l'Orientamento in uscita, insegnanti, docenti universitari, esperti esterni, orientatori e psicologi.

Tempi: nel corso dell'anno scolastico.

 

PERCORSO FORMATIVO

Viene attuato per mezzo di una didattica in cui l’orientamento è integrato all’insegnamento, mirando a favorire le scelte autonome degli studenti, sviluppando in loro la consapevolezza delle attitudini, delle inclinazioni personali e delle possibili prospettive.

La scuola ha il compito di:

  • fornire un bagaglio stabile di conoscenze e la capacità di procurarsene di nuove
  • potenziare le abilità individuali insegnando a:
    • progettare attività
    • prendere decisioni assumendosi le responsabilità del proprio operato
    • analizzare e riflettere sui successi e gli insuccessi, valutando il proprio operato e le proprie competenze
    • sviluppare le potenzialità comunicative
    • sviluppare la capacità di adattarsi a varie situazioni

Oltre a tutte le tecniche intrinseche alla didattica delle singole discipline si offrono agli studenti momenti di autovalutazione attraverso questionari mirati, incontri di gruppo e colloqui individuali con esperti orientatori e/o psicologi, con lo scopo di individuare le proprie attitudini, le motivazioni e gli interessi verso una professione o un tipo di studi.

Figure professionali coinvolte:

  • coordinatore d'Istituto per l'Orientamento in uscita
  • insegnanti delle classi
  • esperti orientatori e/o psicologi per la preparazione e la lettura di test, per la conduzione di laboratori interattivi e di colloqui individuali

Tempi:

  • per la didattica orientativa non vi sono tempi specifici perché essa caratterizza tutto il  periodo scolastico
  • per i colloqui, i laboratori, la somministrazione di test e per la loro valutazione si organizzano due o tre interventi nel corso degli ultimi tre anni di corso

Alla fine delle attività viene somministrato agli studenti un questionario per la valutazione dell'efficacia e della validità del percorso.


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