Fare teatro al liceo

Example frontpage imageIl teatro al Liceo Buonarroti è presente in molte forme nei programmi di studio e nei progetti extra-curricolari: fruizione di spettacoli teatrali, partecipazione al progetto "Dentro la scena", lezioni di storia del teatro con l'attrice Luisa Vermiglio, workshop di teatro in inglese con l'attore Brian Ayres...
L'attività del laboratorio teatrale, iniziata nell'a.s. 1999/2000, era stata sospesa per qualche anno ed è ricominciata con grande successo nell'a.s. 2012/2013.
Il Liceo "Buonarroti" si è aggiudicato tre volte il Palio teatrale studentesco della Provincia di Gorizia: negli anni scolastici 2001/2002 (con Le città invisibili, da Italo Calvino - referente: prof. Michele Gangale, coadiuvato dall'attore Maurizio Zacchigna), 2005/2006 (con Ancora per un po' - referente: prof. Cristiana Lubini, coadiuvata dall'attrice Luisa Vermiglio) e 2012/2013 (con An(n)y).
Nell'a.s. 2013/2014 il Gruppo Teatro del Liceo Buonarroti ha presentato al Palio teatrale il corto Materiali per una storia, aggiudicandosi 4 premi.

Nell'a.s. 2014/2015 il Gruppo Teatro ha presentato al Palio teatrale il corto In via di definizione, che è stato premiato con il Premio Altre espressività e con la menzione speciale per il miglior staff tecnico. È inoltre iniziata la nostra collaborazione con il Liceo di Nova Gorica, in Slovenia, per la realizzazione comune di un breve spettacolo bilingue.
Nell'a.s. 2015/2016 il Gruppo Teatro ha presentato al Palio teatrale il corto Non ho mai sentito le stelle.
Nell'a.s. 2016/2017 il Gruppo Teatro è stato invitato a replicare lo spettacolo Non ho mai sentito le stelle alla rassegna Altre espressività, il 22 novembre 2016 al Teatro Comunale di Monfalcone. Prosegue la collaborazione con il Liceo di Nova Gorica, che sfocerà in un corto bilingue, presentato insieme sia in Italia, sia in Slovenia nella primavera del 2017: un trailer di presentazione è stato realizzato nel mese di settembre 2016. Il Gruppo Teatro parteciperà anche in quest'anno scolastico al Palio teatrale provinciale.

La pagina facebook del XXI Palio teatrale »

Il video che racconta le due giornate del XXI Palio teatrale »

Non ho mai sentito le stelle (2016)

Non ho mai sentito le stelle
Non ho mai sentito le stelle
è l'esito di un laboratorio teatrale, in forma di azione scenica, liberamente tratto da I ciechi, atto unico scritto da Maurice Maeterlinck a fine Ottocento.
Il testo ci racconta una storia semplice: siamo su un'isola e sulla soglia di una foresta un gruppo di ciechi s'interroga sulla scomparsa della propria guida. Con il passare delle ore aumentano le inquietudini, fino all'inevitabile presa di coscienza di essere abbandonati al loro destino. Poi un suono lontano: c'è  una possibilità di salvezza? La cecità diventa una condizione esistenziale estremamente attuale, i protagonisti sono ciechi o preferiscono non vedere? Quale sarà il loro - il nostro - futuro?

Non ho mai sentito le stelleIl nuovo corto teatrale del Gruppo Teatro del Liceo "Michelangelo Buonarroti" è stato presentato con successo alla XXI edizione del Palio teatrale studentesco della provincia di Gorizia, alla Sala Bergamas di Gradisca d'Isonzo, il 14 aprile. I ragazzi del Gruppo Teatro sono stati impegnati a Gradisca per l'intera giornata il 13 e il 14 aprile, partecipando a lezioni di storia del teatro e workshop assieme agli studenti delle altre scuole partecipanti. La nuova formula del Palio, non più concorso, bensì un'occasione per fare teatro e parlare di teatro insieme per due giornate di lavoro intensivo è stata molto apprezzata da tutti.

I gruppi partecipanti hanno ricevuto una nota scritta, come feedback sul lavoro svolto, dallo Staff tecnico del Palio, composto dai professionisti Erika Gasparinic, Paolo Fagiolo e Jessica Franco. Ecco cos'hanno scritto sul nostro spettacolo:

"Il lavoro presentato dal Buonarroti ha rivelato un gruppo teatrale con un percorso davvero interessante e di respiro contemporaneo.
A partire dalla scelta del testo di Maeterlinck e della sua indovinata riduzione, che ha messo in risalto la dinamica fondamentale del testo originale, sfruttandone l'elevato valore simbolico.
I ragazzi hanno dimostrato grande concentrazione e disciplina scenica nel creare le varie situazioni che la drammaturgia prevedeva, attraverso un lavoro d'ensemble che però non ha sacrificato le singole personalità, ma anzi ne ha valorizzato le differenti attitudini e capacità comunicative, con forza ed eleganza.
Pochi gli elementi sulla scena, quasi totalmente nuda, ma usati con sapienza e creatività come nel caso della zattera che si infrange sugli scogli, e gli effetti rumoristici realizzati live dagli attori.
È stata una dimostrazione di come il teatro possa evocare situazioni e trasmettere emozioni con pochissimo, quando è condotto con profondità e rispetto dei suoi principi fondamentali: consapevolezza del proprio corpo e delle sue azioni, ascolto fra gli interpreti, concentrazione. Una dimostrazione di lavoro che non ha, in nessun punto, dato l'idea di una semplice esecuzione di una struttura imparata, ma che al contrario ha mostrato la bontà e profondità di un percorso teatrale di grande valore. Complimenti ai ragazzi e a chi li ha condotti lungo questo cammino. Continuate così!"

Lo spettacolo è stato replicato il 22 novembre 2016 al Teatro Comunale di Monfalcone, nell'ambito della Rassegna di teatro sociale "Altre espressività".

Gli interpreti: Maria Vittoria Bertolino, Francesca Bertucci, Erica Bussi, Alice Cesarato, Pamela Di Chiara, Leonardo Fonda, Gabriele Guerrisi, Sara-Damira Librimir, Lorenzo Lonati, Francesca Tomatis.
Il cast del 22/11/2016: Maria Vittoria Bertolino, Francesca Bertucci, Erica Bussi, Pamela Di Chiara, Leonardo Fonda, Gabriele Guerrisi, Sara-Damira Librimir, Lorenzo Lonati, Anna Lisa Mauro, Adriana Stanojevic, Francesca Tomatis.
Collaborazione tecnica e video: Alberto Carraro, Riccardo Pizzignach
Musiche di Mark Snyder, dall'album Necessary Evil.
Coach LIS: Chiara Cardi
Referente del progetto teatro: prof. Massimo Soranzio
Collaboratore progetto teatro: prof. Alessandro Morgera
Esperto esterno: Gioele Peressini

In via di definizione (2015)

Example frontpage imageIn via di definizione è l’esito – in forma di azione scenica – di un laboratorio teatrale sul tema delle metamorfosi. Per ricercare le interferenze del mito nell’immaginario d’oggi, siamo partiti dal mondo della natura, da Ovidio e dai miti antichi (si possono riconoscere le storie della trasformazione di Dafne in alloro per sfuggire al dio Apollo, del matrimonio di Pigmalione con la statua Galatea, della voce di Eco e della rinascita di Narciso in fiore, e della metamorfosi di Aracne in ragno), ci siamo avvicinati al Gregor Samsa de La metamorfosi di Kafka, finendo in una carrellata di metamorfosi contemporanee.
Un’opera d’arte, un testo o un oggetto sono stati il punto di partenza per alcune improvvisazioni e variazioni sul tema, che si sono unite solo in un secondo momento, per rappresentare un organismo in continuo divenire, in perenne mutamento, dalla forma sempre abbozzata.
Ci siamo guardati attorno e abbiamo scoperto metamorfosi anche dove non le avevamo mai notate.

Il nostro corto teatrale è stato premiato con il Premio "Altre espressività" (pertanto parteciperà alla XVIII edizione dell'omonima Rassegna di Teatro sociale il 23 novembre 2015, alle 10.30, alla Sala Pio X di Staranzano ) e la Menzione speciale per il miglior staff tecnico (accompagnata da un buono di € 300 per l'acquisto di materiale multimediale). Lorenzo Lonati e Ivonne Vizzi sono entrati nella rosa dei candidati ai premi di miglior attore e miglior attrice.

Gli interpreti: Maria Vittoria Bertolino, Francesca Bertucci, Pamela Di Chiara, Leonardo Fonda, Luisa Fontanot, Ginevra Giorda, Gabriele Guerrisi, Lorenzo Lonati, Francesca Tomatis, Dunja Vasilic, Ivonne Vizzi.
Assistenti tecnici: Stefano Nappa, Riccardo Pizzignach
Coach LIS: Chiara Cardi
Referente del progetto teatro: Massimo Soranzio
Esperto esterno: Gioele Peressini

Martedì 19 maggio 2015 lo spettacolo è stato riproposto al Teatro Comunale, alle 20.30, in una serata organizzata dall'Amministrazione comunale per presentare al pubblico monfalconese gli spettacoli delle scuole cittadine che hanno partecipato con successo al Palio teatrale di quest'anno. Sono stati in scena quella sera anche i ragazzi dell'I.S.I.S. "Pertini", che con il loro Hard to Love si sono aggiudicati il XX Palio.

Materiali per una storia (2014)

Il corto teatrale che il Gruppo Teatro del Liceo Buonarroti è stato presentato il 9 aprile 2014 all'Auditorium "Biagio Marin" di Grado nell'ambito del Palio teatrale studentesco transfrontaliero della Provincia di Gorizia si intitola Materiali per una storia. Si è trattato ancora una volta di un testo elaborato dal Gruppo Teatro durante i propri incontri settimanali, basato però non su un testo teatrale, ma su una serie di testi e documenti, di vari autori e di vario genere, incluse testimonianze orali. Le fonti letterarie più evidenti sono Isaac Asimov, con un paio di racconti di fantascienza, e il poeta americano Jackson Mac Low.
Il nostro corto teatrale è stato premiato 4 volte: ha ricevuto infatti il Premio speciale all'innovazione, il Premio "Altre espressività" (pertanto ha partecipato all'omonima rassegna teatrale, la mattina del 27 novembre 2014 al Teatro Comunale di Monfalcone), il Premio per il miglior staff tecnico, nonché il Premio Immagine per il trailer video.

Il Trailer di Materiali per una storia »

Gruppo Teatro Buonarroti 2014

Breve presentazione dello spettacolo in italiano e in inglese:

Nel 2013 il nostro liceo ha compiuto 70 anni, essendo nato durante la guerra, nel 1943. Il laboratorio parte da una serie di riflessioni sulla storia della nostra scuola, della scuola in generale, del rapporto tra giovani e scuola, tra giovani e storia, scuola e storia… Ci siamo posti una serie di domande: come può o deve il teatro rappresentare la realtà? Come può il teatro farsi documento? Come può il teatro mostrare la realtà? La risposta che ci siamo dati è che il teatro può rappresentare la realtà solamente slegandosi dal vero o dalla storia: distruggendo ogni realismo, testimoniando il falso. Il teatro può rappresentare la storia solo sfidandola, deformandola. Forzando il meccanismo della rappresentazione.
Il frutto dei nostri incontri è una raccolta di materiali, personali e letterari, citazioni, voci, racconti fantascientifici e piccole storie di provincia che si offrono allo spettatore come le pagine scarabocchiate di un block-notes. Si salta da una pagina all'altra, da una materia all'altra e, allo stesso modo, dal passato al futuro, e viceversa: ci immaginiamo il passato e vediamo come questo pensava al futuro.

Materiali per una storia

In the year 2013 our school turned 70-it was actually founded in 1943, during the war. Our drama workshop started this year with a series of ruminations on the history of our school, of school in general, on the rapport between young people and school, young people and history, school and history… We asked ourselves a series of questions: how can/must drama represent true life? How can drama document life? How can drama show real life? Our answer was, drama may represent real life only by freeing itself from truth and history: destroying all realism, witnessing to what's false. Drama may represent history only by challenging, and deforming it, forcing the mechanism of representation.
The fruit of our labour is a collection of materials, personal and literary, quotations, voices, sci-fi stories and small-town memories presented like pages hastily scribbled in a notepad. Passing from a page to the next, from one subject to another, you'll also pass from the past to the future and back: we think of the past, and see how the past imagined the future.

Gli interpreti:
Valentina Barbana, Thi Ngoc Bertoli, Francesca Bertucci, Tommaso Bratina, Camilla Crasnich, Pamela Di Chiara, Luisa Fontanot, Martina Gerolami, Amira Labidi, Connor Lough, Chiara Deneb Mazzelli, Francesca Tomatis, Francesco Trevisan, Joshua Trevisan, Matilde Vita, Ivonne Vizzi
Musica dal vivo ed effetti sonori: Tommaso Bratina, Matteo Antoni
Video: Riccardo Pizzignach
Coach LIS: Chiara Cardi
Animazioni e live painting: Michele Fontanot
Assistente tecnico: Alberto Carraro

Con la partecipazione straordinaria del Coro del Liceo Buonarroti, diretto dalla M.a Denise Marcuzzi

Referente del Progetto Teatro: Massimo Soranzio

Esperto esterno: Gioele Peressini

Realizzato grazie al contributo di: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Associazione "Il Buonarroti"

Il cast del 27 aprile 2014 al Teatro Comunale di Monfalcone:

Gli interpreti:
Thi Ngoc Bertoli, Maria Vittoria Bertolino, Camilla Crasnich, Pamela Di Chiara, Noemi Fabbricatore, Leonardo Fonda, Luisa Fontanot, Lorenzo Lonati, Connor Lough, Serena Queirolo, Francesca Tomatis, Francesco Trevisan, Joshua Trevisan, Dunja Vasilic, Matilde Vita, Ivonne Vizzi
Musica dal vivo: Matteo Antoni
Animazioni e live painting: Michele Fontanot
Staff tecnico: Alberto Carraro, Stefano Nappa, Riccardo Pizzignach

Alcune immagini della rappresentazione

Ecco alcune foto scattate da Stefano Nappa durante la rappresentazione del 27 novembre 2014 al Teatro Comunale di Monfalcone, nell'ambito della rassegna Altre Espressività: cliccate sull'immagine per ingrandirla.

An(n)y (2013)

Il corto teatrale che il Gruppo Teatro del Liceo Buonarroti ha presentato nel 2013 al Palio teatrale studentesco si intitola An(n)y. Si tratta di una rielaborazione molto libera del dramma di Martin Crimp Attempts on Her Life, del 1997.

Il Trailer di An(n)y pubblicato sulla pagina YouTube del Liceo »

Example frontpage imageLo spettacolo è andato in scena all'Auditorium Biagio Marin di Grado giovedì 18 aprile 2013. Con grandissima soddisfazione del gruppo, formatosi il 18 gennaio, solo tre mesi prima, ma divenuto presto molto affiatato, nel corso della premiazione, tenutasi a Gorizia il 20 aprile, An(n)y è stato proclamato il miglior spettacolo, pertanto il vincitore della diciottesima edizione del Palio teatrale studentesco.
Oltre al premio per il miglior spettacolo, al lavoro presentato dai nostri studenti sono stati assegnati altri tre premi:
premio speciale per l'innovazione,
premio per il miglior staff tecnico (assegnato ad Alberto Carraro, che da solo ha curato con grande professionalità luci, audio e video) e
premio immagine (assegnato a Riccardo Pizzignach, del Gruppo Cinema, che ha seguito la realizzazione dello spettacolo con la propria telecamera e ha prodotto il materiale video di An(n)y).
(Questa e le altre fotografie della serata della premiazione sono di Valentina Balbi).

L'articolo sul blog Foglio goriziano - L'articolo sul Piccolo »

Breve presentazione dello spettacolo in italiano e in inglese:

Provate a ricordare il volto di una persona che non vedete da tempo. Provate a definirne esattamente i lineamenti, la voce, le espressioni. Più vi sembrerà di avvicinarvi, più vi allontanerete. Iniziate a fantasticare. Dov'è ora? Con chi? Cosa starà facendo? Come possiamo avvicinarci ad una persona partendo dalla sua assenza? Non possiamo precisare questa mancanza se non inventando identità sempre nuove. Pensate - per un momento - ad una classe: una studentessa, Anny, è assente da qualche tempo, qualcuno non l'ha mai vista, qualcun altro dice di conoscerla molto bene. Arrivano voci confuse: sta bene e non sta bene, tornerà e non tornerà. Tutti credono di sapere qualcosa, ognuno ha qualcosa da dire. Chi è Anny? Quale, tra le tante identità possibili, è la sua? Una, più d'una, nessuna, qualsiasi...

Try and remember the face of someone you haven't seen for a long time. Try and outline precisely her features, her voice, her expressions. The closer you feel, the further you'll be. You'll start fantasizing. Where is she now? Who with? What'll she be doing? How can you ever approach a person starting from her absence? We won't be able to define this absence if not by inventing ever new identities. Think-for a moment-of a school class: a girl, Anny, hasn't come to school for some time, some of her classmates have never seen her, others say they know her very well. Fuzzy rumours begin to circulate: she's fine, or rather not, she'll be back soon, or she won't come at all. Everybody thinks he knows something, everyone has something to say. Who is Anny? Which of all her possible identities is the real one? One, more, none, any...

Gli interpreti:
Tommaso Bratina, Carolina Cilino, Camilla Crasnich, Pamela di Chiara, Luisa Fontanot, Martina Gerolami, Sara Martinelli, Martina Molfetta, Francesco Trevisan, Joshua Trevisan, Matilde Vita, Ivonne Vizzi
Musica dal vivo ed effetti sonori: Tommaso Bratina
Video: Riccardo Pizzignach
Coach LIS: Chiara Cardi
Assistente tecnico: Alberto Carraro

Referente del Progetto Teatro prof. Massimo Soranzio, esperto esterno dott. Gioele Peressini.

Alcune immagini della rappresentazione

Ecco alcune foto scattate da Riccardo Pizzignach durante la rappresentazione del 18 aprile 2013 a Grado: cliccate sull'immagine per ingrandirla.

 

Le motivazioni per l'assegnazione dei premi

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PRIMO PREMIO AL MIGLIOR SPETTACOLO - 18° PALIO TEATRALE 2013

Motivazione:
Per aver saputo leggere e trasferire sul palcoscenico la complessità dell'essere adolescenti oggi, la quale si esprime in tante e diverse soggettività. Questo caleidoscopio di storie, nelle quali anche gli adulti si possono rispecchiare, ha trovato nel gruppo e nella flessibilità dei ruoli i fattori prioritari per la riuscita dello spettacolo.

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PREMIO SPECIALE ALL'INNOVAZIONE


Motivazione:
Per la commistione di diversi linguaggi, per la trascinante esecuzione di musica dal vivo, e per le coreografie in dialogo armonioso con il messaggio dello spettacolo.

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PREMIO AL MIGLIOR STAFF TECNICO - Alberto Carraro



Motivazione:
Per l'interesse e l'attenzione dimostrata durante l'intero allestimento dello spettacolo e per la gestione autonoma di tre diversi aspetti della messa in scena (luci, audio, video).



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PREMIO IMMAGINE - Riccardo Pizzignach



Motivazione:
Per la sensibilità dimostrata nel saper cogliere e mettere a fuoco i momenti più emozionanti del processo creativo dei propri compagni.