Fare cinema al liceo
Il PROGETTO CINEMA ha preso avvio nel Nostro Istituto a partire dall’anno scolastico 2001-2002 quando, in parallelo con l’attività di formazione e di autoformazione degli insegnanti, che hanno frequentato i corsi sul Linguaggio cinematografico indetti dal Ministero dell’Istruzione, sono stati inseriti nei curricola di alcune classi percorsi di avvio alla grammatica filmica e di analisi di testi audiovisivi, correlati da lezioni di storia del cinema e cineforum indirizzati a gruppi aperti.
Negli ultimi tre anni il Progetto si è arricchito di un Laboratorio cinematografico, formato da un gruppo trasversale di alunni, sotto la guida della referente del progetto prof.ssa Grazia Giovannardi e del regista Ivan Gergolet, laureato al DAMS di Bologna.
I cortometraggi prodotti
A.s. 2006-2007: il corto "IL SEGRETO DEI LIBRI BIANCHI" min.14.
Il corto narra la storia di una ragazza, incompresa dagli amici e dagli insegnanti a causa della sua passione per la lettura di libri bianchi, privi di testi scritti. Solo un compagno non la schernisce e la segue all'uscita da scuola fino alla casa di un pescatore che vive in un capanno sulla spiaggia. Proprio il vecchio saggio le ha insegnato che la realtà che la circonda, anche se le sembra meschina, è qualcosa di magico; non la deve vedere, la deve sentire: questo insegnano i libri bianchi. Anche il compagno viene messo a parte di questa esperienza che diviene per i due giovani comune terreno di incontro: "Bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia, e dimenticare quello che si sa, in modo che l'immaginazione possa vagabondare libera "
Il corto si è aggiudicato il 1° PREMIO ALLA MIGLIOR OPERA alla
Mostra - Concorso del video, del videopodcast e del podcast CLIL nella scuola,
patrocinato dal Comune di Udine, dalla Provincia di Udine, dalla Regione
F.V.G. e dall'Ufficio Scolastico Regionale.
A.s. 2007-2008: il documentario “MARIA E LIBERTA” min. 12
Il corto è stato concepito nell’ambito delle iniziative previste per celebrare il centenario del Cantiere navale di Monfalcone. In un alternarsi di ricordi e immagini d’epoca rende omaggio alle figure di Maria Zia e Liberta Mazzalos, testimoni dirette della storia cittadina, del lavoro e della vita quotidiana nella Panzano degli anni Trenta. La simpatia dei due “personaggi”, tra le prime impiegate del Cantiere, che raccontano dal loro punto di osservazione con semplicità e vivace partecipazione, ci accompagna attraverso un centinaio di anni di storia locale importante, perché ha segnato la cesura con il passato dei contadini e dei pescatori, alla ricerca di una nuova vocazione legata al mare.
Le belle canzoni della giovinezza di Maria e Liberta ci permettono di calarci nel clima di quegli anni e il ricco apparato iconografico ci accompagna a conoscere le diverse fasi storiche, ricreando il sapore del tempo passato e conferendo al video un notevole valore storico e documentario.
Il corto si è aggiudicato:
PREMIO PROVINCIA DI PORDENONE nell’ambito del Concorso internazionale Videocinema Scuola 2008-2209,“Per un video, a carattere documentario, che presenti un personaggio, descriva un luogo o un aspetto della cultura di un territorio”.
1° PREMIO alla Mostra-Concorso regionale del Video didattico 2008, patrocinato dal Comune di Udine, dalla Provincia di Udine, dalla Regione F.V.G. e dall’Ufficio Scolastico Regionale.
1° PREMIO al concorso indetto dal CO.RE.COM intitolato “Comunicare identità e territorio Europa” 2008, nella versione da 5 minuti intitolata “254 lire”.
1° PREMIO nella sezione documentari in occasione della 4° edizione del Concorso Festival Nazionale Scuola Cinema, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione, dalla Direzione Generale Regionale per il Piemonte, dall’Ufficio Provinciale di Asti.
La commissione esaminatrice ha così motivato l’attribuzione: “La piccola storia che diventa grande storia. Ricostruzione, attraverso due testimonianze di raffinata ed accattivante umanità, della storia di una città attraverso il lavoro ed il posto di lavoro: i cantieri navali”.
È stato proiettato nell’ambito della manifestazione “Incontri d’estate in biblioteca: suoni, immagini, parole”, rassegna estiva promossa dall’assessorato alla culturale e dalla biblioteca comunale di Ronchi.
Il video ed i premi sono dedicati alla memoria della prof.ssa Susanna Germano.
A.s. 2008-2009: gli spot "ART.5" e "NON CI POSSO CREDERE", il documentario "LI CHIAMAVAMO RIBELLI"
In particolare "ART. 5" , ispirato all' Art.5 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.
"Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura, trattamento, punizione, crudeli, inumani o degradanti", ha ricevuto una MENZIONE SPECIALE al Concorso indetto dalla Provincia di Gorizia "Un ciak per i diritti umani" con la seguente motivazione "Il tema della crudeltà alla base della tortura viene trattato in un'ambientazione tenebrosa, cupa e con efficace realismo. L'opera riesce pertanto a trasmettere allo spettatore un senso d'angoscia e di rifiuto della violenza cieca e della sopraffazione nei confronti dei più deboli".
Il documentario "LI CHIAMAVAMO RIBELLI", testimonianze, immagini,
musiche intorno alla Resistenza nell'Isontino, è stato proiettato
in occasione del "Meeting partigiano" di Ronchi dei Legionari
in concomitanza con la mostra "Il popolo della Liberazione. Visioni
contemporanee della Resistenza"; inoltre è stato presentato
al pubblico di "Formalibera", iniziativa dedicata al tema della
Resistenza, promossa dal Comune di Monfalcone.
A.s. 2009-2010: La realizzazione di tre cortometraggi nell'ambito
del Laboratorio cinematografico, uno dei quali in collaborazione con Laboratorio
permanente sulla Cittadinanza europea (EuroLab), ha consentito di proseguire
un percorso pluriennale avviato in alcune classi dell'Istituto ed allargato
agli studenti interessati, passando dalle attività teoriche di analisi
del linguaggio cinematografico e di approfondimento di specifiche tematiche
relative alla grammatica filmica a quelle pratiche inerenti alla produzione,
arricchite dalla riflessione in ambito pluridisciplinare.
Le attività del laboratorio, coordinato dalla prof.ssa Grazia Giovannardi,
coadiuvata dal prof. Massimo Soranzio per l'EuroLab,
sono state gestite dal regista Ivan Gergolet, laureato al DAMS di Bologna.
Il video "Quasi sul punto di crollare", è stato
realizzato nell'ambito delle iniziative provinciali per l'anniversario della
caduta del muro di Berlino e ha vinto il PRIMO PREMIO al Concorso Provinciale
"Da est a ovest".La Commissione esaminatrice ha così motivato
l'attribuzione: "Il filmato risulta realizzato con competenza tecnica
e senso della misura. Il video, che ha il pregio di emozionare lo spettatore,
portandolo in una storia intima e privata, si distingue per la cura nella
stesura della sceneggiatura e nella strutturazione dei dialoghi. Il tema
della divisione causata da muri impalpabili, ed il loro superamento, è
affrontato attraverso la storia di un ragazzo che compie i suoi primi passi
in un ambiente inizialmente ostile, che egli riesce infine a trasformare
grazie ai propri meriti. Inoltre, il filmato è caratterizzato da
degli elementi ironici che lo rendono particolarmente originale e gradevole"
Il premio è stato promosso dalla Provincia in collaborazione con
l'associazione Itinerari Arti Visive e con il contributo della Regione Friuli
Venezia Giulia.
Un ringraziamento particolare è rivolto al prof. Franco Stagni per
aver brillantemente interpretato il ruolo dell'insegnante.
Il corto "Il banco dei pegni", in collaborazione con l'
EuroLab, è stato realizzato in occasione della Festa dell'Europa,
organizzata con il Comune di Monfalcone e altre scuole di Monfalcone e della
provincia di Gorizia.
Il corto "La gara" realizzato nell'ambito del progetto
Icaro, sul tema "Il paradosso del giovane guidatore",è
finalizzato alla sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza stradale
Il Laboratorio ha coinvolto studenti di classi ed età diverse che
hanno seguito un percorso comprendente nozioni di base sulle tecniche di
progettazione e di previsualizzazione di un film, pre-produzione, produzione
e montaggio, al fine di acquisire le competenze adeguate alla realizzazione
di un elaborato video. Il progetto ha favorito la nascita e lo sviluppo
di un senso critico nei confronti degli audiovisivi, stimolando le potenzialità
degli individui nella scoperta della propria creatività. In particolare
gli obiettivi raggiunti riguardano una preparazione di base nell'ambito
delle tecniche cinematografiche, lo sviluppo delle capacità di discussione
e di intervento nell'ambito del gruppo, la realizzazione di elaborati video.
A.s. 2010-2011: L'avvio in ritardo (alla fine di febbraio) della
collaborazione con il regista Ivan Gergolet ha reso possibile la sola realizzazione
delle fasi di ideazione e di ripresa del documentario, provvisoriamente
intitolato L'ombelico del mondo. La selezione del materiale
e il montaggio (per altro già iniziati, tanto che è stato possibile presentare
un trailer del documentario alla cerimonia di chiusura di fine anno scolastico)
verranno completati alla ripresa delle lezioni, nell'a.s. 2010/2011. Il
video L'ombelico del mondo è stato concepito in collaborazione con
il Progetto Multiculturalità dell'Istituto.
Il video dipresentazione della scuola, pubblicato sul canale YouTube
del Liceo, è risultato efficace e ha riscontrato molti commenti positivi,
in particolare in occasione di Scuola Aperta.
Per il video "La mia città", realizzato a conclusione dell'unità
didattica dedicata al tema della città, svolta dalla classe 1BSA, parole
di apprezzamento sono apparse sul quotidiano Il Piccolo.
Quasi sul punto di crollare, realizzato nel precedente anno
scolastico, ha vinto il PRIMO PREMIO al Concorso internazionale Ciak Junior,
nella sezione Video scolastici - Spot. Lo stesso corto ha vinto pure il
PREMIO PER IL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, assegnato a Giovanni Pischiottin,
al concorso regionale Green Spot.